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Villa del Grumello | Cernobbio #lakecomovilleNei documenti del XV secolo la proprietà è ricordata col nome di Castellazzo ed è costituita da un rustico su due piani, contornato da una vigna, da un prato e da un ricco frutteto con noci, castani ed altre piante.
Nel Cinquecento la zona viene denominata in seguito “Grumello”.
Negli anni 1570-80, la villa viene ricostruita dal banchiere milanese Tommaso d’Adda e diviene una delle prime residenze suburbane del patriziato comasco sulle rive del Lario, amata per la vista incantevole e per la posizione privilegiata. Era anche fornita di un acquedotto indipendente che alimentava la villa e una fontana del parco.
Nel Seicento la villa divenne di proprietà della famiglia Odescalchi che la rinnovarono radicalmente per i loro grandiosi ricevimenti. Poi passò ai Giovio, una famiglia locale, che vi ospitò numerose personalità di spicco. Nel 1870, la villa dopo vari interventi di restauro ed ampliamenti, passò alla famiglia Celesia.
Nel 1954 la Contessa Giulia Celesia Cays di Caselette dona la Villa – con il suo parco e le strutture annesse – all’Ospedale Sant’Anna di Como, lasciando le opere d’arte e gli arredi in essa custoditi al Museo Civico di Como.
La Villa diviene casa di riposo, poi, dal 1970 e fino al 2000 ospita l’ufficio stile delle seterie Ratti.
Nel 2006, dopo alcuni anni di abbandono, su impulso della Camera di Commercio di Como si costituisce l’Associazione Villa del Grumello, che avvia il restauro della Villa, al fine di darle una nuova collocazione nella vita culturale della città, come sede di iniziative culturali, imprenditoriali, scientifiche e di formazione.

In the documents of the fifteenth century, the property is remembered by the name of Castellazzo and consists of a rustic two floors, surrounded by a vineyard, a lawn and an orchard rich with walnuts, chestnuts and other plants.
In the sixteenth century the area is referred to as “Grumello”.
In the years 1570-80, the villa is reconstructed by the Milanese banker Tommaso d’Adda and becomes one of the first suburban residences of the nobility on the shores of Como Lario, beloved for the lovely view and the prime location. It was also equipped with an independent aqueduct that supplied the villa and a fountain in the park.
In the seventeenth century the villa became the property of the Odescalchi family that radically renewed for their grandiose receptions. Then it passed to Giovio, a local family, who hosted numerous prominent personalities. In 1870, the villa after several restoration and expansion, passed to the family Celesia.
In 1954 the Countess Giulia Celesia Cays of Caselette gives Villa – with its park and the outbuildings – Hospital Sant’Anna di Como, leaving the works of art and furniture in it kept at the Museo Civico di Como.
The Villa becomes nursing home, then, from 1970 until 2000 and houses the office style of silk factories Rats.
In 2006, after several years of abandonment, on the spur of the Chamber of Commerce of Como is the Associazione Villa del Grumello, which starts the restoration of the Villa, in order to give her a new position in the cultural life of the city, as the seat of initiatives cultural, business, and scientific training.

Villa del Grumello | Cernobbio #lakecomoville

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Webhttp://www.villadelgrumello.it/

La storia di Villa del Grumello
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