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DSC_0018L’interno del salone dei concerti è interamente affrescato. I dubbi su chi sia l’esecutore sono molti, ma da alcune considerazioni fatte sulla tecnica riportano al pittore Luigi Scrosati (1815-1869) che con la sua scuola eseguiva decori simili nelle ville dei dintorni. I canoni pittorici di Scrosati furono utilizzati dei suoi discepoli imitatori fino agli anni Novanta dell’Ottocento e coinciderebbero temporalmente con gli affreschi eseguiti a Villa Delizia. Gli affreschi decorano interamente il salone da concerto. Nella parte inferiore sui lati lunghi, posti tra porte e finestre, sono presenti affreschi di colonne e lesene; mentre sui lati corti al centro è raffigurata una nicchia con cache-pot pieni di fiori e un bellissimo elemento decorativo a conchiglia. Quasi a divisione tra questa parte e il soffitto, si trova affrescata lungo tutti i lati una bellissima balaustra a colonnette, che simula un loggiato aperto verso il cielo, dando l’effetto di trompe l’oeil. Sulla volta del soffitto invece si trova la raffigurazione pittorica della scena mitologica dell’Aurora, ispirata al famoso affresco di Guido Reni a Palazzo Pallavicini di Roma.

The interior of the concert hall is entirely frescoed. The question of who is the executor are many, but some considerations on the technical report to the painter Luigi Scrosati (1815-1869) who, with his school performed similar patterns in the villas of the surroundings. The pictorial canons of Scrosati were used imitators of his disciples until the nineties of the nineteenth century and coincide temporally with the frescoes in Villa Delizia. The frescoes decorating the entire concert hall. In the lower part on the long sides, placed between the doors and windows, there are frescoes of columns and pilasters; while the short sides at the center depicts a niche with cache-pot full of flowers and a beautiful decorative shell. Almost division between this part and the ceiling is painted on all sides a beautiful columned balustrade, which simulates a loggia open to the sky, giving the effect of trompe l’oeil. On the vault of the ceiling instead is the pictorial representation of the mythological scene of the Aurora, inspired by the famous fresco by Guido Reni at Palazzo Pallavicini in Rome.

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Web: http://villadidelizia.it/

Gli affreschi del Salone da concerto di Villa di Delizia
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